NT 1000 MORI SEIKI

Pubblicato il 20 set 2013

NT 1000 MORI SEIKI

Inizialmente quando si è decisi realizzare quest’isola di lavoro abbiamo dovuto vincere alcune resistenze legate allo scetticismo di chi vedeva l’intero lavoro molto complesso e questa complessità avrebbe potuto influenzare negativamente il risultato finale.

Oggi, a 2 anni dall’installazione dell’impianto, possiamo dire che tutte le scelte sono state appropriate ed i risultati ottenuti superano di gran lunga le aspettative previste.

Con il nostro impianto riusciamo a tenere monitorato ogni particolare prodotto e per ognuno di essi viene prodotto un report legato all’identificativo del singolo pezzo. Quindi, si riesce a mantenere una tracciabilità totale di tutte le parti lavorate ed in automatico i dati vendono archiviati in formato elettronico e possono in ogni momento essere consultati a distanza da una qualsiasi postazione del controllo qualità. (l’articolo continua dopo le immagini)

Descrizione

L’NT1000 MORI SEIKI è stata acquistata per rispondere alle crescenti esigenze di lavorare pezzi sempre più complessi la cui programmazione a bordo macchina risultava sempre più onerosa sia sotto il profilo delle difficoltà sia sotto quello del tempo. L’NT è contemporaneamente un centro di fresatura e tornitura insieme, esegue lavorazioni in continuo su 5 assi ed è in grado di raggiungere precisioni elevatissime .

La macchina ha integrato all’interno il più potente software CAM attualmente in commercio ,ovvero ESPRIT, uno strumento essenziale per la realizzazione di programmi macchina di elevatissima complessità.

L’NT è inglobata all’interno di un’isola di lavoro completamente autonoma e robotizzata in grado di lavorare h24 senza alcun presidio. L’isola per il carico e lo scarico dei pezzi da centro di lavoro, dal centro di marcatura, dalla macchina di controllo CMM ZEISS, dall’isola di sbavatura, impiega un robot dell’ABB perfettamente interfacciato e sincronizzato con gli input derivanti dalle differenti stazioni.

Il robot può individuare la giacitura nello spazio dei particolari da caricare in macchina mediante un sistema si scansione visiva. Una volta individuato il componente il robot, con l’ausilio di una sonda touch, lo afferra e lo carica in macchina e nello stesso tempo esegue lo scarico del lavorato precedente che viene soffiato, sbavato e successivamente marcato. Dopo quest’operazione ogni parte diventa univoca.

L’operazione successiva prevede il controllo in continuo con la Duramax Zeiss che decreta la conformità di quanto misurato. Arrivati a questo punto il componente ha due strade o l’idoneità oppure essere scartato perché non conforme, in ogni caso viene prodotto un report che rimarrà in archivio.

Indipendentemente se il pezzo è conforme o non conforme la macchina di misura esegue una media di ogni singola quote misurata sugli ultimi 5 pezzi e nel caso riscontri una deviazione rispetto alle specifiche provvede a ad una correzione della misura che viene comunicata al centro di lavoro, tutto questo fa si che la percentuale di pezzi scartati si riduca a zero.